Mecspe: il miglior modo di predire il futuro è inventarlo

Si è conclusa il 29 Marzo, l’edizione di Mecspe con un +13% rispetto alla scorsa edizione superando le 30mila presenze e ospitando 1.087 aziende in esposizione.

La “tredicesima edizione” di Mecspe ha mostrato dinamicamente le tecnologie più innovative al servizio dell’industria manifatturiera, riuscendo nella non facile impresa di connettere mondi diversi, anche se affini, come progettazione digitale, automazione e produzione. Il tutto con una visione proiettata verso il futuro per mostrare agli operatori come poter implementare nell’immediato i propri processi produttivi e vedere un’anticipazione del futuro prossimo del comparto.

Nei padiglioni di Fiere di Parma è stato infatti dato spazio ai giovani e all’innovazione, con la presenza di makers e startup, che rappresentano un stimolo essenziale all’evoluzione dei processi produttivi. Per esempio, si è verificata la prima tappa del roadshow ’3D Print Hub’, un progetto che culminerà, dal 3 al 5 marzo 2015 a Fiera Milano, dove artigiani, progettisti, designer e ingegneri hanno potuto confrontarsi con le nuove frontiere della produzione 3D e vederne le potenzialità applicative. Per mostrare invece l’evoluzione della filiera produttiva, novità di questa edizione di Mecspe, l’iniziativa ’Fabbrica Digitale – oltre l’automazione’, che ha ricreato su una superficie di oltre 2mila mq i processi di una fabbrica dislocata reale.

Era presente anche Taylor-Hobson, che ha presentato le sue soluzioni più recenti per la misura della rotondità e della rugosità superficiale come il nuovo rugosimetro portatile della serie S100. SPECTRO ha invece esposto alcuni strumenti per l’analisi dei materiali particolarmente adatti per il settore meccanico, come lo spettrometro portatile SPECTRO xSORT. LAND era presente con i suoi nuovi sistemi di monitoraggio termico I.R.

Il prossimo appuntamento sarà dal 26 al 28 marzo 2015 sempre alle Fiere di Parma.

 

Log in with your credentials

Forgot your details?