IRPC 2012, AMETEK protagonista di successo e innovazione

Si è chiuso da poche ore l’appuntamento milanese con IRPC 2012, il convegno annuale dal respiro internazionale, dedicato agli addetti ai lavori del settore petrolchimico, svoltosi dal 12 al 14 giugno 2012.

Successo di consensi e di interesse per la kermesse: oltre 400 addetti ai lavori hanno assistito alle presentazioni, divise in due sessioni, una dedicata alle novità nei processi di raffinazione del petrolio per la produzione di gas, benzine, gasolio, additivi, e l’altra dedicata alla produzione di idrogeno come componente principale nel processo di raffinazione del petrolio.

Un evento importante, dai contorni internazionali e dal carattere deciso, di alto livello. Approfondimenti curati nei minimi dettagli, prestazioni affidate a direttori tecnici e responsabili di progetto di conclamata professionalità, partecipanti provenienti da ogni angolo produttivo del globo, dall’India, al Giappone, passando per gli Stati Uniti, fino all’Europa. Ecco solo alcuni dei tratti distintivi, garanzia di qualità, della manifestazione, durante la quale AMETEK è stata protagonista, con le sue divisioni, LAND e SPECTRO.

LAND e SPECTRO hanno sfruttato tutti riflettori di questa vetrina internazionale, presentando le loro novità: le termocamere a infrarossi certificate Atex e IECEX per il monitoraggio termico dei reattori, il software per generazione di allarmi, i dispositivi per la diminuzione del rischio e la salvaguardia degli Asset  produttivi, gli analizzatori portatili e da laboratorio per analisi elementale di materiali quali acciai e leghe impiegati nella costruzione di impianti e parti di processo.

Pieno di consensi anche per AMETEK. Il suo stand è stato la tappa “obbligata” per molti degli addetti ai lavori presenti al convegno, che hanno ricevuto tutta la documentazione e le spiegazioni sulle soluzioni applicative.

Alla luce degli incontri avvenuti e dei confronti intercorsi in sede fieristica, è evidente la comune condivisione del punto di vista del direttore della Divisione LAND, Gianpiero Stringhetti, che ritiene sempre più realistica ed efficace la strada della partnership nella proposta di soluzioni per il monitoraggio di impianti e persone. “Non esiste uno strumento unico per risolvere i problemi della sicurezza, ma occorre proporre soluzioni che includano e utilizzino diverse tecnologie, a contatto e non, che compensandosi reciprocamente, garantiscano la massima efficienza del controllo” ha dichiarato Stringhetti.

 

Log in with your credentials

Forgot your details?